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AGRICOLTURA
ECO-CONSAPEVOLE Un’ideazione
di Sergio Abram Coltivo secondo i principi dell'agricoltura eco-consapevole, che si
basa sulla creatività, nel rispetto della vita e della Terra, favorendo un’attiva
sinergia tra gli esseri viventi e l’ambiente, ottenendo un'elevatissima
biodiversità, creando un equilibrio dinamico, senza alcun trattamento e con
il minimo impiego di attività lavorativa-colturale. AGRICOLTURA
ECO-CONSAPEVOLE Dalla consapevolezza alla
super-consapevolezza È l’agricoltura
dell’ideare e del creare. È l’agricoltura
dello straordinario, del geniale e
dell’”impossibile”. È l’agricoltura
degli Dei!!! È autosufficiente e sostenuta dal
pensiero creativo, con cui ognuno plasma realtà in continua evoluzione. È attuata con particolare
consapevolezza e sensibilità ambientale, che tengono conto dell’ecologia,
cioè dello studio dell’ambiente, delle sue componenti e sinergie, oltre che
degli equilibri sottili, che sostengono le realtà del creato. Mira a ottenere un’elevatissima
biodiversità ambientale con la salvaguardia di entità ed elementi naturali
preesistenti, con la creazione di microambienti, con l’installazione di
strutture, atte a favorire la presenza di animali, con la semina e la
piantumazione di erbe, alberi e arbusti di molte specie e varietà, perlopiù
resistenti o poco sensibili alle malattie, e con altre azioni, che non
prevedono affatto trattamenti (né sintetici né naturali); quindi si avvale di
interventi iniziali, necessari per l’incremento della biodiversità e per la
realizzazione di un equilibrio dinamico e in costante evoluzione. Non considera necessaria la
concimazione e mira all’attivazione dell’autofertilità della terra, che non è
continuamente “lavorata” per la coltivazione. Si realizza all’inizio per non fare
poi. Si opera su diversi livelli di
consapevolezza, secondo il grado di cognizione delle persone interessate alla
cultura della Terra. Si sperimenta la comprensione,
l’accettazione e l’amore per la Natura, al fine di comprenderla e per goderne
le bellezze e le manifestazioni. S’impara ad aprire la mente e a
focalizzare il pensiero. S’impara a operare consapevolmente e armoniosamente, senza ricorrere all’impiego di trattamenti con fitofarmaci, con concimazioni e con azioni di prevaricazione, con la consapevolezza che noi siamo i creatori degli universi, ma che ora la Natura abbisogna della nostra accettazione, della nostra comprensione e del nostro amore. Argomenti teorici Attività pratica |